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Il Participio Passato in Italiano

Si dice “ho mangiato” o “ho mangiata"? Beh, tutte e due sono corrette, più o meno! Scopriamolo nell’articolo di oggi!



Ciao a tutti e benvenuti in un nuovo articolo. Oggi voglio parlare del participio passato e come questo cambia in base alla frase che abbiamo.


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Prima di iniziare però cerchiamo di fare un piccolo ripasso del participio passato. Il participio passato si forma aggiungendo -ATO ai verbi in -ARE (amato), -UTO ai verbi in -ERE (caduto) e -ITO ai verbi in -IRE (partito), questo chiaramente per i verbi regolari. Il participio passato serve a formare i tempi composti, cioè quei tempi che si formano con un verbo ausiliare (essere o avere) e poi il participio passato (come passato prossimo, trapassato prossimo, futuro anteriore etc). Quindi per esempio “ho mangiato”, “ero andato”, “avrò fatto” etc.


Ma, come forse già sai, in alcuni casi il participio passato non cambia e in altri, potrebbe cambiare. Vediamo come funziona!


Essere VS avere

Nei tempi composti, in alcuni casi possiamo usare il verbo essere e in altri casi il verbo avere. Questo dipende dal verbo che abbiamo. Nella maggior parte dei casi usiamo avere, ma con alcune tipologie di verbo, come per esempio i verbi che esprimono movimento o i verbi riflessivi, usiamo essere.


Se vuoi imparare meglio queste regole, dai un’occhiata a questo video che ho realizzato sul mio canale. La scelta tra essere e avere è molto importante perché influenza il participio passato. Questa è la regola:

Se usiamo come ausiliare avere, il participio passato non cambia. Se usiamo essere, dobbiamo cambiare il participio passato in base al genere e numero del soggetto.

Vediamo degli esempi:

  • Quindi, prendiamo per esempio il verbo mangiare. Questo verbo richiedere avere, quindi il participio passato non cambierà e tutti diremo mangiato.

  • Se invece prendiamo andare, che è un verbo di movimento che richiede essere, allora dobbiamo cambiare il participio passato in base al numero del soggetto:

    • Andato (maschile singolare)

    • Andata (femminile singolare)

    • Andati (maschile plurale)

    • Andate (femminile plurale)


Chiaro? Ricorda questo, in base al soggetto! Vediamo degli esempi pratici:

  • Abbiamo mangiato una buona pizza ieri sera.

  • Lucia ha scritto un libro.

  • Io e Michele siamo andati in biblioteca.

  • Francesca è stata in vacanza a Parigi.

  • Le mie figlie si sono divertite molto alla festa.


Il pronome oggetto diretto

Però, se nella frase abbiamo un pronome oggetto diretto… le cose cambiano! Ricorda che il pronome oggetto diretto sostituisce un oggetto diretto, cioè l’oggetto della nostra azione che non è mai preceduto da una preposizione. Per esempio nelle frasi “io chiamo Luca” o “lei mangia la pizza”, Luca e la pizza sono gli oggetti diretti che possono essere sostituiti dai pronomi oggetto diretto. Facciamo un piccolo ripasso:

  • Mi

  • Ti

  • Lo/La

  • Ci

  • Vi

  • Li/Le

Perché ti dico questo? Vediamo la regola:

Quando abbiamo un pronome oggetto diretto in una frase con un participio passato, il participio passato cambia in genere e numero in base all’oggetto sostituito dal pronome. Generalmente facciamo questo solo con i pronomi oggetto diretto di terza persona LO, LA, LI e LE.


Dai, vediamo degli esempi pratici! Prendiamo le frasi di prima e rendiamole passate:

  • Io ho chiamato Luca → Io l’ho (lo ho) chiamato: in questo caso chiamato rimane uguale perché stiamo sostituendo Luca che è maschile e singolare.

  • Lei ha mangiato la pizza → Lei l’ha (la ha) mangiata: qui cambiamo mangiato in mangiata perché stavamo sostituendo pizza che è femminile e singolare.

  • Ho incontrato i miei amici → Li ho incontrati: qui diciamo incontrati perché stiamo sostituendo amici che è maschile e plurale.

Quindi prima di tutto possiamo vedere che, al contrario di essere, con avere cambiamo il participio passato in base all’oggetto non il soggetto e lo facciamo SOLO se abbiamo sostituito quell’oggetto con un pronome. Voglio anche farti notare che in italiano usiamo i pronomi oggetto diretto SOLO con i verbi che richiedono avere, quindi non succederà mai che devi cambiare il participio passato in base al pronome oggetto diretto con un verbo che richiede essere. E poi voglio insegnarti questo trucco:

  • LO → -ATO, -UTO, -ITO

  • LA → -ATA, -UTA, -ITA

  • LI → -ATI, -UTI, -ITI

  • LE → -ATE, -UTE, -ITE

È molto utile ricordare questo schema!

Attenzione però la regola di cui ti ho parlato vale SOLO per i pronomi oggetto diretto! Con i pronomi indiretti NO! Quindi per esempio:

  • Ho mandato una lettera a Lucia → Le ho mandato una lettera.

  • Ho parlato ai ragazzi della situazione → Gli ho parlato della situazione.


Il pronome NE

Anche con la particella NE potremmo dover cambiare il participio passato, ma dipende da cosa NE sta sostituendo. Vediamo queste regole:

  • Se NE sostituisce una quantità o un nome in senso partitivo, allora dobbiamo cambiare il participio passato. Per esempio:

    • Quante mele hai comprato? - Ne ho comprate dieci.

    • Quanti pezzi di pizza hai mangiato? - Ne ho mangiati un po’.


  • Se NE sostituisce una parola o un’intera frase introdotta dalla preposizione DI con uno di quei verbi o espressioni che richiedono DI allora non devi cambiare il participio passato:

    • Avete parlato dei nuovi progetti? - No, non ne abbiamo parlato!


Se non hai capito bene questa parte, ti consiglio di vedere il mio video su NE per approfondire questo argomento e poi magari torna su questo video.


Pronomi doppi

Per finire, se abbiamo un pronome doppio (quindi pronome oggetto indiretto + pronome oggetto diretto o NE) allora cambiamo il participio passato in base all’oggetto diretto. Per esempio:

  • Hai detto la verità a Luca? - Sì, gliel’ho (gli + la) detta.

  • Hai le mie chiavi? - No, non me le hai ancora date.


Benissimo! Spero che ora sia più chiaro! E se hai qualche domanda, fammelo sapere contattandomi nella sezione contatti del mio sito. Ci sentiamo presto, ciao!


Un abbraccio,


Teacher Stefano

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