Piacere VS dispiacere: conosci davvero questi verbi?

Qual è il contrario di piacere? Dispiacere? No! Allora come si dice che qualcosa non ci piace? Lo scopriamo nell’articolo di oggi!



Ciao a tutti e benvenuti in un nuovo articolo! Oggi parleremo del verbo piacere e dispiacere che sembrano dei verbi molto simili tra di loro ma in realtà sono incredibilmente diversi!


Prima di iniziare, facciamo una piccola ripetizione di come funziona il verbo “piacere”. Infatti, in italiano il soggetto del verbo piacere è la cosa che ci piace, mentre il pronome oggetto indiretto esprimere la persona a cui piace una cosa. Per esempio:

  • Mi piace giocare a calcio.

In questo caso, giocare è il soggetto della frase, invece mi, che significa a me, è il pronome oggetto indiretto che sostanzialmente esprimere la persona a cui piace qualcosa. Potete anche immaginare la frase in questo modo:

  • Giocare a calcio è piacevole per me. Playing soccer is pleasing to me, dove:

  • Per me → mi

  • Per te → ti

  • Per lui → gli

  • Per lei → le

  • Per noi → ci

  • Per voi → vi

  • Per loro → gli

Attenzione però a una cosa molto importante! Noi usiamo il verbo piace se la cosa che ci piace è singolare. Ma se invece è plurale, allora dobbiamo dire piacciono. Per esempio:

  • Ci piacciono i dolci italiani. We like Italian desserts.

Chiaro? Ma ora la domanda è, come si dice che qualcosa non ci piace? Possiamo usare il verbo dispiacere che forse significa “to dislike”? Assolutamente NO!

Per dire che qualcosa non ci piace, semplicemente usiamo NON MI PIACE.


Mettiamo la parola NON davanti al verbo piacere e abbiamo finito! Questo perché il verbo dispiacere ha un altro significato.

E sono sicuro che già lo conosci! Pensa alla frase:

  • Mi dispiace. I am sorry.

Cosa significa questa frase? Significa che ti dispiace per qualcosa, sei triste per qualcosa. Ma questo verbo può significare due cose!


Vediamo questi esempi:

  • Ho dimenticato di darti i soldi, mi dispiace! I forgot to give you the money, sorry! → in questo caso ti stai scusando con la persona perché non hai dato i soldi, quindi queste sono delle vere e proprie scuse. Infatti, potresti anche dire “scusa” o “scusami”.

  • Ho sentito che il tuo cagnolino sta male, mi dispiace! I've heard that your little dog is sick, I am sorry! → in questo caso sicuramente non è colpa tua che il cagnolino sta male, quindi non stai chiedendo scusa. Stai semplicemente mostrando compassione ed empatia e stai condividendo la tristezza con l’altra persona.

È chiara la differenza tra questi due significati?


Inoltre il verbo “dispiacere” si coniuga nel 90% dei casi solo alla terza persona singolare. Infatti diciamo sempre:

  • Mi dispiace → nel senso di scusa.

  • Mi dispiace per → qualcosa che è successo.

Ma non sentirai “dispiacciono”. Sì, a volte può capitare ma sono dei casi particolari. Ovviamente possiamo usare anche altri pronomi con “dispiace”, per esempio:

  • Scusami, non posso venire alla tua festa di compleanno. Ti dispiace? Sorry, I can't come to your birthday party. do you mind/ Is it ok?

  • A mio figlio dispiace molto per quello che è successo. My son is very sorry for what happened.

Quindi, i verbi piacere e dispiacere sono incredibilmente diversi sia nel funzionamento che nel significato. E ricorda che se vuoi dire che qualcosa non ti piace, semplicemente usa “non piacere”.


Come sempre se hai domande, mandami un messaggio nella contact section del mio sito e noi ci sentiamo presto!


Un abbraccio dall’Italia,


Teacher Stefano

39 views